Roma, 15 settembre 2026. In relazione alle notizie diffuse oggi dagli organi di informazione sulle perquisizioni disposte dalla Procura della Repubblica di Roma, Banca del Fucino precisa quanto segue.
La Banca non è indagata e non è destinataria di alcun provvedimento.
Banca del Fucino esprime piena fiducia nell’operato del Presidente Mauro Masi e dell’Amministratore Delegato Francesco Maiolini, sicura che gli accertamenti in corso ne confermeranno la correttezza.
Si intende comunque precisare che Banca del Fucino non ha mai finanziato, direttamente o indirettamente, alcuna iniziativa, campagna o attività riconducibile alle vicende oggetto dell’indagine, né alcuna iniziativa lesiva degli interessi della S.S. Lazio S.p.A., dei suoi azionisti e dei suoi vertici.
La Banca, inoltre, non detiene azioni della S.S. Lazio S.p.A., non ha mai ricevuto alcun mandato per l’acquisto della società o di sue partecipazioni e non ha mai svolto attività di advisory per soggetti a qualunque titolo interessati alla stessa.
Banca del Fucino ha piena fiducia nell’operato della magistratura, assicura ogni collaborazione utile all’accertamento dei fatti e conferma che la propria operatività prosegue con assoluta regolarità, nel pieno rispetto della normativa di vigilanza e a tutela dei propri clienti, dipendenti e azionisti.
La Banca si riserva di tutelare la propria reputazione e i propri interessi in ogni sede nei confronti di ricostruzioni distorte e lesive.
BANCA DEL FUCINO
Barabino&Partners
Federico Steiner
Allegra Ardemagni - Michele Fratin
a.ardemagni@barabino.it – m.fratin@barabino.it
06 679 29 29 - +39 339 45 06 144 - + 39 393 764 79 67
| Allegato | Size |
|---|---|
| Banca del Fucino: nessun rapporto con la S.S. Lazio, nessun coinvolgimento nell’inchiesta | 103.32 KB |